Considerazioni sulla dominazione della dominatrice...

Considerazioni sulla dominazione della dominatrice...

Considerazioni sulla dominazione della dominatrice...

Molti uomini (e non solo) sognano di nascosto donne forti in grado di dominarli, di "educarli" con la frusta e di farli strisciare ai loro piedi, previsti (eventualmente) con guinzaglio e collant scomodi. I veri audaci, sognano di essere loro stessi padroni autoritari, ma non in relazione a qualsiasi tipo di signorina, ma per coloro nate con la frusta in mano... nei confronti delle dominatrici. Mentre la maggior parte di loro non ce la fa, essendo nota la tendenza dei maschi di sottovalutare le proprie partner, quelli intelligenti riescono a mettere all`angolo persino gli esemplari ribelli per definizione. Come procedono questi eroi ignorati, ai quali non sono ancora dedicate statue e odi (benche se lo meritino pienamente)? Ricorrendo ai seguenti trucchi con effetto garantito, solo e soltanto se riescono ad trasmettere autenticità.

 

Stabilire mantenere il contatto visivo. L`deale della supremazia sotto le lenzuola e uno sguardo perso nel nulla, nonchè il denaro speso per i biglietti della lotteria, si respingono a vicenda. Il contatto visivo rappresenta il primo passo nel percorso intrapreso per nulla facile della "sottomissione". Esso riflette la fiducia e sicurezza di sè.
Se l`amante desiderosa di essere adorata affronta il suo uomo guardandolo dritto negli occhi, l`amante interessato a condurre agirà alla pari. Chi cede per primo, perde la battaglia e diventa "la bambola" dell` altro.

Vantando una vasta esperienza nel campo, le dominatrici mirano sulla sfida e sull'intimidazione, due tattiche classiche, sospettate di causare un rapido ritiro dell` "avversario". In casi contrari, mantenere la stessa posizione le confonde e sminuisce la loro autorità, dando loro un impulso per abbassare la guardia, momento in cui i cavalieri guerrieri possono tranquillamente celebrare la vittoria. La battaglia è stata vinta (non la guerra, perché le donne non si arrendono così facilmente).

Ci sono anche casi sfortunati (dalla categoria "COSI NO"), quando la timidezza dell` uomo, l`ecesso di zelo ingiustificato ed altre mancanze parziali trasformano quella che doveva essere una dimostrazione di forza, in uno sguardo patetico di dittatore privo di medicine. Attenzione quindi! La linea tra un atteggiamento imponente e uno visibilmente ridicolo è estremamente sottile.

 

Prendere l`inizativa e esercitare il controllo. Indipendentemente da quello che dichiarano mentre colpiscono orgoliosamente con il pugno sul tavolo, i maschi adorano ”le donne di gioco” che prendono l`iniziativa. Ma non troppa iniziativa perchè nuoce! Colui che si compiace eternamente in una posizione di sottomissione, in attesa che le cose vengano messe in movimento da lei, l`unica titolare dei pantaloni e degna di stare "sopra" può prendere sin d`ora appuntamento presso il salone di bellezza. Le possibilità di trasformarsi in una signorina pudica, con i sentimenti complessi, toccano il superlativo.

Cedere l'iniziativa rappresenta il modo sicuro per non dominare una dominatrice. Il suo opposto è il tracciamento esplicito dei ruoli, fin dall'inizio. Colui che imposta il tono del divertimento e conquista il posto di sopra, guadagna anche il titolo di leader assoluto del gioco.

La "Ricetta" dice che, per un successo innegabile, l`amante desiderosa di scalare la sella deve domare la "frusta" (metaforicamente, s'intende), temperata quando comincia a manifestare la sua aggressività. Solo immobilizzata, con la minima delicatezza e trattenuta cosi fino a quando abdica per debolezza, puo` essere completamente dominata. Bonus: accenti naturali acquisiti da questo piccolo gioco di potere possono condimentare alla grande l`interazione.

 

Il sesso orale e il dosaggio del piacere. Quando una donna presa in giro sessualmente dall`uomo arriva ad supplicare, è una causa persa. Persa per il suo scopo di essere "padrona". I maschi devono conoscere ed utilizzare tutte le armi possibili con cui possono convincere le loro partner ad abbassare la guardia. Il sesso orale si sta rivelando un alleato affidabile in questo senso, una modalità di crocifiggere i sensi della vittima sull'altare del piacere. Per quanto autoritarie possano compartarsi a letto, le donne divantano dei veri agnellini se vanno premuti i tasti giusti, vittime della loro debolezza primaria: la clitoride.

L`esplorazione della zona e il ritardo del "rilascio" desiderato proprio prima del punto culminante (dando la dovuta attenzione ad altre parti del corpo e il ritorno calcolato al punto bollente) faranno diventare pazza la benefciaria del trattamento erotico somministrato. Il miscuglio imprevedible tra stimoli e frustrazione la faranno supplicare il rilascio, dipendere totalmente dalla (buona) volontà "dell`aguzzino" e abbandonare i piani dominazione a favore dell`orgasmo. 1-0 per l'uomo.

 

La verbalizzazione e il linguaggio sporco. Le minacce funzionano in qualsiasi contesto: in amore, negli affari, nella politica, nella camera da letto. Gli individui silenziosi hanno poche probabilità di avere il controllo, a maggior ragione se non vengono aiutati nè dall` atteggiamento, dal fisico o da una pratica rilevante nel settore. I `loquaci-quelli che non hanno paura a fare promesse incendiarie tipo "Te lo daro` fino a quando perderai la coscienza" e di credere a quello che dicono, sono nettamente in vantaggio.

Le parole oscene, sussurrate languidamente all` orecchio e le descrizioni plastiche degli "orrori" che stanno per arrivare nei confronti della partener tenuta in cattività nelle mani di un mostro perverso ammorbidire persino le gambe i della piu` insensibile rappresentate del gentil sesso.

Un approccio sicuro di sé mostra fiducia in sè stessi, versatilità e fantasia erotica. Si richiede, dunque, uno spreco di discorsi sporchi. Piu` le "minacce" sono dettagliate (associando credibilmente le zone erogene con scenari sporchi) e indecenti (citando espressioni censurate persino nei film porno), piu` le signore accoglieranno meglio per sventolare successivamente la bandiera bianca gridando freneticamente il nome del partner . Touchè!