L'IGIENE INTIMA

L'IGIENE INTIMA

L'IGIENE INTIMA

PER DONNE

Quanto e' utile la doccia vaginale? Se non consigliato dal ginecologo, non c'è motivo per cui dovreste fare ciò. Anche se si tratta solo di acqua, non è necessario pulire l'interno della vagina (a maggior ragione sotto la pressione della doccia). Potreste distruggere la flora vaginale, la quale contiene batteri utili dell'organismo, che formano una specie di pellicola protettiva interna, con il ruolo di proteggervi dalle infezioni genitali. Se non lo sapevate... la vagina si pulisce da sola mediante un proprio sistema naturale.

Come lavare correttamente la zona intima? Non è consigliabile usare spugnette quando effettuate la pulizia della zona intima, perchè queste, nella loro struttura, conservano un ambiente propizio allo sviluppo di microorganismi. Inoltre, si consiglia di usare un sapone speciale per la zona genitale. Un sapone contenente un PH-7 (neutro) e quello ideale. Se optate per un gel, cercate di sceglierne uno senza aromi o parabeni.

In caso di irritazione della zona intima, ci si deve lavare più spesso? La risposta è decisamente: NO! Paradossalmente, se ci si lava spesso, il rischio di una infezione è maggiore. La pulizia della zona intima viene effettuata al massimo due volte al giorno. Tuttavia se casualmente qualle zona e stata irritata, cercate nelle farmacie un gel o una crema speciale per la risoluzione di questo problema. Potete inoltre applicare a livello locale, delle compresse con del the' di calendula.

Quanto è importante la biancheria di qualità per la salute della zona genitale? La biancheria intima che indossate svolge un ruolo molto importante per la salute e l'igiene della zona intima. Anche se sembra un po “provocatorio”, sarebbe ideale non indossare affatto la biancheria intima, affinchè la pelle possa respirare liberamente (cosi come è stato “progettato” da madre-natura). Se non potete fare a meno di questo accessorio intimo (le ragioni sono davvero tante e obiettive), una mutandina leggera, di cotone naturale, sarebbe la scelta perfetta. Dovreste evitare i materiali sintetici, ma anche i modelli perizoma ed i boxer, che irritano grazie al taglio stretto, soffocano la pelle e tratengono l'umidità (i batteri si sviluppano rapidamente in queste condizioni: caldo e umido).

Almeno durante la notte sarebbe opportuno rinunciare del tutto e durante il giorno scegliere con una maggior attenzione i pantaloni e le calze. L'abbigliamento troppo stretto o in materiali sintetici favorisce il sudore, dunque si crea nuovamente quel ambiente favorevole alle infezioni. Dal punto di vista della salute, sarebbe da evitare anche indossare pantaloni sottili e leggeri , i più pericolosi sono infatti i jeans ed i collant.

Per lo stesso motivo non vengono indicati nemmeno gli assorbenti giornalieri. Potete utilizzarli prima e subito dopo la mestruazione per prevenire “gli incidenti”, ma non c'è nessun motivo per cui dobbiate indossarli per il resto del mese. Una certa quantità di secrezioni vaginali eè assolutamente normale, il loro compito è, come abbiamo già ribadito, quello di pulire e proteggere la vagina. Il cambio più spesso delle mutandine rimane pertanto la soluzione ideale.

Come agire se si notano perdite maleodoranti? In questa situazione, la decisione miglioire e anche quella più saggia è quella di prenotare subito una visita dal ginecologo . Lasciate il pudore da parte e andate immediatamente a farvi visitare. Molto probabilmente, in presenza di questi sintomi, si tratta di una micosi, che può essere guarita in maniera relativamente facile attraverso un trattamento adeguato. I consigli trovati in internet o condivisi dai parenti o dagli amici sono da evitare.

Durante le mestruazioni, l'igiene della zona intima è diversa?
Al di fuori di tale periodo, normalmente, un unico lavaggio della zona intima al giorno è sufficiente. Durante le mestruazioni, però, “l'operazione” può essere ripetuta anche tre volte durante l'arco 24 de ore. Si consiglia vivamente di cambiare frequentemente l'assorbente e l'utilizzo delle salviettine umide per la zona intima.

Quanto si consiglia l'applicazione della cerretta nella zona intima?
Alcune donne pensano che la depilazione totale della zona intima potrebbe in qualche maniera liberarle dai problemi, ma non è affatto cosi. I peli del pube assumono un certo ruolo (di protezione). In seguito alla depilazione, la pelle non è più protetta da diversi tipi di agressioni (come ad esempio il contatto diretto con la biancheria intima).

Se tuttavia scegliete questo tipo di rimozione del pelo (“pelata”), ecco che cosa dovete sapere: si consiglia di non lavare la zona intima il giorno in cui vi siete depilata . Possono verificarsi delle irritazioni sgradevoli. Poi, per 3-4 giorni, utilizzate una crema liscia ed idratata, per proteggere la pelle. Indossate solo biancheria di cotone, preferabilmente questa volta dei boxer, poichè i bordi della solita mutandina potrebbero causare attrito nella zona inguinale, diventando molto più sensibile in questa situazione .

E siccome è molto meglio prevenire che curare, ecco 10 consigli in merito alla corretta igiene intima:

1.-Non usate sapone o gel da doccia nella zona intima. Correte il rischio di squilibrare il Ph. Il gel da doccia è concepito per proteggere il Ph della pelle, non quella della vagina, che è completamente diversa. Ci sono innumerevoli prodotti realizzati appositamente per questo scopo,abbastanza sicuri; si raccomandano soprattutto l'uso di quelli privi di aromi e coloranti.

2.-L'asciugamano dev'essere sempre pulito e utilizzato solo da lei ! Lo stesso vale anche per quello che usate per la pulizia del viso. Cambiatelo regolarmente e lasciatelo asciugare all'aria aperta dopo averlo usato.

3.-La direzione in merito alla pulizia: dalla parte anteriore verso la parte posteriore. Sia se si tratta della carta igienica, salvettiene umide, asciugamano anche durante il lavaggio, la corretta direzione per realizzare l'igiene intima, è dalla vagina verso la parte posteriore (ano) e non viceversa. Cosi, rischiate di “spingere” tutti i batteri rimasti casualmente nella zona dell'ano verso la zona genitale estremamente sensibile alle infezioni.

4.-Indossate biancheria in cotone. In nessun caso quella in fibbre sintetiche. Questo impedirebbe la circolazione dell'aria. Se possibile, scegliete i modelli normali, anche se si è tentati a considerarli più da “nonnina”, in quanto non vi creano alcun disagio con le loro cuciture nella zona cosi sensibile intorno alla vagina. In fin dei conti, meglio una “nonnina” sana che una “felina” irritata.

5.-Lavatevi sia prima che dopo aver fatto sesso. Per non far sparire la voglia quando avete pensieri bollenti, fate la doccia prima. E dopo... lo stesso,obbligatoriamente.

6.-Durante le mestruazioni, cambiate spesso gli assorbenti. Ogni 3-4 ore, anche se non vi sembra il caso. L'assorbente non va cambiato allorquando si “riempie”, in quanto la sua superficie è concepita per impedire gli incidenti sgradevoli, e non di “durare” più a lungo possibile.

7.-Non utilizzate in eccesso gli assorbenti ogni giorno. Anche se hanno un odore piacevole e vi aiutano quando andate incontro ad una secrezione più ricca. Il loro uso in eccesso, impedisce la circolazione in eccesso e favorisce la moltiplicazione dei batteri.

8.-Evitate di fare sesso durante le mestruazioni. In caso contrario, il rischio di contrarre infezione per entrambe le parti aumenta considerevolmente (grazie alla presenza del sangue). Tuttavia, se non potete farne a meno, anche in “quel” periodo, usate assolutamente un preservativo.

9.-Prendetevi cura dell'igiene dei giocattoli sessuali. Indipendentemente se si è soli o condividete i giocatoli sessuali insieme ad un altra persona (momento in cui sarebbe consigliato proteggerli con un preservativo), lavateli accuratamente sia prima, che dopo...

10.-Ogni piccolo “inconveniente” nella zona intima, dev'essere assolutamente sottoposto ad una visita e una diagnosi da parte del personale medico specializzato. L'igiene intima rappresenta un problema estremamente serio per preservare la salute di tutto il corpo e per questo, niente in merito a questo argomento non deve essere trattato con indifferenza o rinviato. Le conseguenze possono essere estremamente gravi!

 

PER GLI UOMINI

Per gli uomini, l'igiene intima, cioè la pulizia della zona genitale, non solleva così tanti problemi come per lei e si limita solo nel risciacquare con acqua calda e sapone. La differenza “delle manovre” riguarda per lo più lo stato del pene: circonciso oppure non circonciso.

Gli uomini che hanno il pene non circonciso, devono prendere in considerazione che sotto il prepuzio (pelle che ricopre la testa del pene), si trova il posto dove si si accumula lo smegma (secrezione biancastra, cremosa, delle ghiandole del prepuzio) e le cellule morte della pelle. Lo smegma dev'essere lavato per evitare possibili infezioni. Bisogna decalotare il pene (si tira la pelle verso la base) e si lava il glande (la testa del pene), la corona (la zona più proeminente del pene) e la parte del prepuzio che normalmente “nascosta”.

Segue lo scroto, cioè “la borsa” di pelle in cui si trovano i testicoli, la zona perineale e poi la zona dell'ano. Il sapone dev'essere neutro in termini di acidità. Senza saponi per il bucato e senza deodoranti profumati.

Sarebbe opportuno decalotare il pene durante la minzione. In questo modo si evita la permanenza delle gocce di urina sotto il prepuzio. Se tamponate poi l' apertura dell'uretra (da dove si elimina l'urina) con una salvietta monouso oppure un pezzettino di carta igienica sarebbe veramente ideale.

Attenzione! Non bisogna mai decalotare il pene in maniera forzata. Se questo movimento vi sembra difficile o doloroso, consultate immediatamente uno specialista. Si corre il rischio di una parafimosi, cioè la pelle viene raccolta sotto la corona (la parte più proeminente del pene) con l'impossibilità di poter essere ritirata, “strangolamento” del glande (la testa del pene). In breve, si rischia di rimanere con il pene “scoperto” e evidentemente... non e proprio indicato recarvi dallo specialista in tale stato. Puo capitare di peggio, in quanto questa procedura di “strangolamento” del glande porta a gonfiarsi a causa del sangue trattenuto sul posto, senza più possibilità di circolare.

Non dimenticate di:
-lavarvi le mani;
-lavarvi correttamente;
-fare la doccia prima del rapporto sessuale;
-fare la doccia subito dopo il rapporto sessuale;
-non abusare di saponi, gel, profumi, salviettine profumate;
-usare un asciugamano personale per l'igiene intima;
-recarvi dal ginecologo al primo segnale allarmante.