Un’esperienza gay

Un’esperienza gay

Un’esperienza gay

Siamo sposati da 15 anni. Ci conosciamo dai tempi della scuola elementare e da allora stiamo insieme. Prima amici e poi coniugi. Non ci manca nulla, siamo felici, sereni e ci amiamo come poche persone riescono a farlo. Non dico questo per vantarmi, ma semplicemente è un dato di fatto, soprattutto quando ci guardiamo intorno.

Abbiamo imparato a vivere bene, ma con moderazione.

Siamo arrivati ​​al punto di capirci dagli sguardi, dai gesti e di completarci meravigliosamente ogni volta che sentiamo che l'altro ha bisogno di qualcosa. Può sembrare un pò banale, ma è la verità. Parliamo di tutto, ci coinvolgiamo in tutte le decisioni che ci riguardano e, probabilmente, per questo motivo, i momenti vissuti insieme sono estremamente rilassanti.

La vita sessuale è come un cocktail esotico da cui beviamo entrambi avidamente. Dolce e peccaminoso. A volte troppo peccaminoso! Eccessivo... perverso... sfrenato che fuoriesce dai bicchieri.

Siamo coinvolti in un gruppo di scambisti, soddisfiamo tutte le nostre curiosità o le fantasie e seguiamo il principio: il tuo desiderio è un piacere completo per me. Siamo aperti a tutto, ci eccita la novità e vogliamo sempre superare i nostri limiti.

Abbiamo provato molte cose. Abbiamo ricordi speciali e per questo, siamo contenti di averci a vicenda.

Quando ci annoiamo, siamo i clienti di un'agenzia di escort. Sono dei professionisti, discreti e non ci hanno mai deluso.

All'inizio, ci e sembrato un pò strano pagare per tali servizi. Ma, col tempo, ci siamo resi conto che è molto più confortevole. Senza complicazioni emotive, senza carezze noiose, senza perdite di tempo in pseudo-socializzazioni inette... solo piacere e sesso.

Sono escort che in maniera semplice si coinvolgono in ciò che fanno, si donano in modo totale e vengono spesso con proprie idee. Non trattano i clienti con quell’aria di indifferenza o quell’ evidente desiderio di superare rapidamente l’episodio in cui devono fare qualcosa per i soldi ricevuti.

Così è stato anche la scorsa notte. Dopo aver stappato una bottiglia di vino rosso e aver “chiacchierato” un paio d'ore del più o del meno, ci siamo accorti entrambi di non aver sonno, e il vino ci aveva lasciato una voglia matta di distrarci. Eravamo come due ragazzi irrequieti, con i genitori fuori città... rimasti da soli a casa. Ci siamo diretti verso la tastiera del portatile e abbiamo iniziato a cercare sul sito di escort se erano apparse delle “novità”. Non c'era niente da suscitare il nostro interesse. Dopo circa un quarto d'ora, decidemmo, improvvisamente, di provare qualcosa di più... depravato. Più stravagante.

Fino a quel momento, avevamo sperimentato delle avventure in comune con delle ragazze singole, anche lesbiche, ragazzi single, coppie... Era rimasto un capitolo “inesplorato”. I Gay! E per rendere la cosa ancora più folle, abbiamo deciso non di incontrarne uno ma, una coppia. Una coppia gay.

Abbiamo chiamato, abbiamo parlato e...

Non passò molto tempo fino a quando i ragazzi raggiunsero la porta del nostro appartamento.

Ci siamo presentati, abbiamo consegnato loro i soldi, abbiamo chiacchierarto un pò davanti ad una tazzina di caffè corretto con una goccia di brandy, dopodichè i due ci hanno chiesto se volevamo assistere ad un spettacolo erotico (tra loro). Eravamo curiosi ed entrambi abbiamo risposto di sì. Ho messo una musica lenta, così come avevano richiesto, e sono ritornato di nuovo sul divano, accanto a mia moglie che sembrava molto eccitata. Quello che stavamo vedendo era... un pò insolito per noi ancora, ma interessante. I ragazzi si muovevano come attori professionisti, ma non quelli nei film per adulti. Avevano una naturalezza speciale nel loro atteggiamento che sembrava essere estremamente artistico.

Questa “introduzione” è durata quasi 30 minuti. A me personalmente mi era parsa in alcuni momenti forse un pò innaturale o addirittura ripugnante. Il contatto degli uomini, non importa quanto siano belli e perfetti, non è comunque una situazione molto “sexy”. Siamo abituati all'idea che l'uomo rappresenta generalmente fermezza, forza... esseri che, per definizione, sono progettati per essere in costante competizione. Soprattutto tra di loro. Un incontro di pugilato, ad esempio, sembra molto più naturale che le carezze frivole tra due ballerini.

È come si vedessimo due tigri lavorare l’uncinetto sulla sedia, a dondolo della nonna.

Ma, probabilmente, è solo una questione di percezione... di abitudine.

Si sono avvicinati a noi e mi hanno chiesto se sono bisessuale o se almeno provo una certa attrazione per il sesso maschile. Ho risposto di non averci provato e nemmeno di aver mai pensato ad una tale situazione, ma, quella sera, ero disposto a qualsiasi cosa... Era un limie che volevo superare. Al diavolo con i confini.

Mia moglie batteva felice le mani e quasi gridò entusiasta che voleva essere lei a “dirigere” l’intera azione. E siccome, in generale, adoro le sue fantasie, mi alzai in piedi, mi sono “messo” a disposizione dei due e ho accettato di essere la preda delle “indicazioni” sfrenate di mia moglie.

In un primo momento, i due hanno cominciato ad accarezzarmi e a spogliarmi con dei piccoli gesti un pò teatrali per i miei gusti, ma, siccome quella sera mi ero proposto di superare qualsiasi preconcetto, mi sono unito al loro gioco, cercando di lasciarmi coinvolgere .

Una volta rimasto nudo, si sono inginocchiati davanti a me e, con movimenti molto femminili, hanno cominciato a farmi sesso orale.

Da una parte mi sentivo a disagio e in imbarazzo nei loro confronti, da un’altra parte, probabilmente, proprio quell sentimento estraneo di eccitazione del mio pene atraverso metodi del tutto insoliti, mi facevano desiderare la continuazione dell’esperimento.

Non potrei dire che è così come abbiamo sempre ascoltato: “gli uomini fanno sesso orale meglio delle donne”. Prima cosa perchè hanno una conformazione fisica del viso un pò più robusta. Le labbra, lingua... tutto è un pò più duro. Ma non è stato nemmeno sgradevole. Quello che davvero gli uomini sanno molto bene, è il modo in cui movono le mani lungo l’organo identico al loro. Probabilmente gli è più familiare, e questo dona loro una certa abilità.

Guardavo mia moglie che era semplicemente estasiata. Stava con le gambe aperte davanti a me e cominciava a toccarsi la zona intima. La sua immagine, con le gambe arcuite dai tacchi e la gonna alzata volgarmente fino alle cosce, mi ha eccitato moltissimo e, dopo qualche econdo, o eiaculato nella bocca di uno dei due ragazzi. Solo allora ho realizzato che I miei gesti fno a quell momento, erano stati incoscentemente impulsivi. Afferravo la loro testa a turno e li premevo freneticamente con entrambe le mani, obbligandoli a ingoiare la mia virilità fino alla metà della gola.

Sembra che ciò gli era piaciuto moltissimo e, con mia sorpresa, non si sono fermati con le carezze con la bocca delle mie zone intime, che solo nel momento in cui hanno avuto la chiara prova, visibile, che ero di nuovo “in stato di funzionamento”.

Si sono alzati entrambi e, appoggiandosi al margine del divano dove mia moglie gli aveva fatto posto, mi hanno mostrato entrambi i loro giovani sederi, che avevano per davvero una certa onda di femminilità nelle loro forme.

Mia moglie mi ha indicato con un breve gesto quello che dovevo fare.

Era per me molto difficile, e sempre lei è stata colei che mi è giunta in aiuto. È venuta alle mie spalle e ha cominciato a leccarmi il sedere o meglio a penetrarmi delicatamente con la lingua. È uno tra i miei piaceri preferiti. E mi è bastato...

Ho afferrato per le cosce uno dei due ragazzi e, dopo aver preparato il mio pene al meglio, mi sono spinto in avanti fino a quando ho sentito che riuscivo a penetrare, in modo relativamente semplice, nel suo sedere. Ho sentito una sensazione interessante, doppia da quella provocata da mia moglie...

Dopo un pò, non ho avuto più bisogno dei suoi stimoli e le ho fatto segno di allontanarsi per poter essere un pò più “selvaggio” nei movimenti.

Mi sono esercitato nella bizzarra esperienza del sesso anale maschile con entrambi.

Verso il mattino, la mia amata mi ha chiesto insinuante e con uno sguardo perfido se volevo fare anch’io sesso orale ai ragazzi.

Già l’orgia era al massimo...

Non ci ho pensato troppo e mi son detto che, dal momento in cui eravamo arrivati a tanto, non contava più nulla. Dovevo provare tutto.

Ho spinto i ragazzi sul letto, sdraiati sulla schiena.

Ho preso I loro peni con entrambe le mani e ho iniziato a masturbarli delicatamente, esattamente come sarebbe piaciuto a me. Poi, con una certa timidezza, ho cominciato a fare ciò che mi chiedeva la mia partner di vita e di depravazione. Passavo dall’uno all’altro, con una frenesia inimmaginabile, motivata dalla soddisfazione di fare ciò che mi sarebbe piaciuto anche a me. Non lasciavo aspettare troppo nessuno dei due. Ad un certo momento, ho avvicinato i loro corpi, cercando di afferrare con la bocca entrambi I “lecca-lecca”. Vibravano visibilmente, e I gemiti che sentivo tra I loro baci molto passionali mi confermavano il fatto che riuscivo a cavarmela bene.

È stato interessante, soprattutto alla fine quando entrambi hanno eiaculato sul mo viso, e sulle mie labbra...

Mia moglie si è avvicinata e mi ha leccato a lungo, assaporando il gusto dei due.

Si è girata verso di loro e li ha scherzosamente rimproverati per il fatto che non gli piacevano anche le donne. Avrebbe voluto anche lei.

I ragazzi sono andati via abbastanza tardi, ed io ho avuto ancora parte di una partita di sesso orale a letto, prima di dormire.

Sinceramente... niente può paragonarsi alle labbra e alla bocca di una donna.